post

Il legno, presso tutti i popoli ed in tutti i tempi è sempre stato il materiale più ricercato per realizzare l’arredamento dell’abitazione. Il legno è caldo, accogliente, versatile, resistente all’usura, facile da smaltire, non inquinante. E’ affascinante e naturalmente profumato.

Tante le essenze del legno adatte a realizzare mobili e rifiniture di grande pregio:

Rovere: il rovere è un tipo di quercia appenninica. Molto duro e resistente agli urti, di colore chiaro, viene spesso utilizzato nella costruzione di scale, serramenti e doghe per botti pregiate.

  • Abete: di colore chiaro, molto nodoso, relativamente fragile, si distingue in abete bianco e abete rosso. Utilizzato nella costruzione di strumenti musicali ma anche di mobilio per arredamenti rustici.
  • Cedro: legno dolce, utilizzato per costruire pannelli, cassetti, fasce. Alcune varietà vengono utilizzate per rivestire internamente gli armadi, grazie alla particolare profumazione che tiene lontani gli insetti.
  • Castagno: legno compatto e non molto pesante, molto utilizzato nell’Italia centrale per la costruzione di mobilio. Richiede una stagionatura molto accurata, un tempo veniva utilizzato per imitare il noce o la quercia.
  • Quercia: legno molto duro utilizzato per la costruzione di mobili tendenzialmente rustici. Facile da restaurare, il suo colore varia dal marrone chiaro al paglierino, si presta ad essere rifinito in gommalacca e cera d’api.
  • Ebano: uno dei legni più pregiati in assoluto, presenta una consistenza estremamente dura ed una colorazione nera. La lavorazione dell’ebano è piuttosto difficoltosa data la delicatezza del legno stesso. Per questa ragione è molto raro trovare mobili costruiti interamente in ebano. E’ anche un legno “falsificabile”, ossia è molto facile trovare mobili spacciati per ebano quando in realtà si tratta di legno di pero o sicomoro trattato con aniline.
  • Ciliegio: forse il più bel legno ricavato da alberi da frutto. Facile da lavorare, di colore dal rosa-crema al rosso scuro, è utlizzato nella costruzione di mobili di grande pregio.
  • Noce: il noce è il legno principe dell’ebanisteria. E’ duro ma al contempo duttile, le sue venature sono esteticamente stupende. Tende ad assumere con l’invecchiamento una straordinaria tonalità rossiccia. dato il suo costo elevato viene molto utilizzato per impiallacciare.
  • Palissandro: chiamato in Francia “bois de rose”, nel 1700 veniva utilizzato nella costruzione di mobili estremamente pregiati. Di origine brasiliana, è un legno duro caratterizzato da venature nere. Molto scuro appena dopo il taglio tende a schiarirsi fino ad assumere una tonalità miele. Non facile da lavorare a causa di un’intrinseca fragilità ed oleosita.
  • Tek: legno pesante, compatto, molto duro, oppone resistenza alla segatura a causa della presenza nella venatura di fosfato di calce. Di colore chiaro e marroncino, tende a scurire se esposto ai raggi solari. Viene utilizzato, per la sua estrema resistenza ed impermeabilità all’acqua, per rivestire i ponti delle navi. E’ molto utilizzato nel design di mobili moderni caratterizzati da design minimalista.